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- Yogasutra di Patanjali - Sadhana Pada - Sutra 28 - Desiderio di Splendere
Sanscrito: “Yoganga anusthanad-asuddhi-ksaye jnanadiptir-a-viveka-khyateh” Traduzione di Claudio Biagi: Mediante la quotidiana anusthana (routine sempre uguale) degli anga (elementi del sistema yoga), con la diminuzione (e conseguente) scomparsa delle impurità, (sorge) l’illuminazione della conoscenza (la quale si sviluppa) fino allo stadio di viveka-khyati (la Realizzazione ultima della distinzione tra purusa e prakrti).” Traduzione di Elena Zanotti da "La Luce dell'Anima": Quando i mezzi di Yoga sono stati costantemente praticati e quando l'impurità è stata eliminata, si ha la chiara comprensione che conduce alla piena illuminazione. Ispirazione di: La Via dello Yoga Il viaggio verso la completa comprensione della Vita è fatta dal riconoscere in sé stessi degli aspetti da purificare che saranno tanto importanti quanto i nostri talenti da valorizzare. Non solo saranno necessarie una continua pratica e una serrata disciplina ma anche il forte desiderio di far splendere in noi e fuori di noi quella radiosa luce che tutto illuminerà.
- Tratto da "Trattato dei Sette Raggi - Guarigione Esoterica" di ALICE A. BAILEY - Gli Scultori della Vita
Tutte le monadi umane, spinte in manifestazione dalla volontà e dal desiderio di uno dei Signori di raggio, sono parte del suo corpo di manifestazione. Potenzialmente ne esprimono la qualità e appaiono oggettivamente in modo conforme al livello evolutivo conseguito. "Come Egli è, così siamo noi in questo mondo", ma finora solo in potenza, scopo dell'evoluzione essendo di trasformare in realtà ciò che è potenziale ed esprimere ciò che è latente. L'opera dell'esoterista consiste proprio in questo: far uscire la qualità nascosta dallo stato latente.
- Tratto da "L'arte della Guerra" di Sun Tzu - La Strategia dei Vittoriosi
Le operazioni militari sono di vitale importanza per lo Stato. Sono questione di vita o di morte, Il Tao della sopravvivenza o della distruzione. È dunque necessario ponderarle con cura Nell'eterna battaglia interiore contro ciò che in noi non è coerente con la Vita, è necessario comprendere le forze che agiscono per poter trovare una strategia che ci porti alla grande vittoria. La dove il tempo non esiste ma tutto è ciclico, è fondamentale avere gli strumenti per comprendere e distruggere quei meccanismi che ci fanno girare in torno ai nostri aspetti oscuri.
- Tratto da "La Bhagavad Gita" - Karma Yoga - Verso 22 - L'attaccamento dello Yogi
La persona intelligente non indugia mai nei piaceri generati dal contatto con i sensi con gli oggetti dei sensi. Non se ne compiace, o figlio di Kunti, perché essi hanno un inizio e una fine, e sono portatori di sofferenza. Tutto è ciclico! Dalla vita dell'universo alla più piccola vita che possiamo immaginare, per quanto possiamo sperare che una cosa possa durare per sempre, ciò che ha un inizio ha sempre una fine. Finchè nella nostra coscienza saranno presenti degli spazi disarmonici basati su piaceri egoistici, saremo sempre sottoposti a forze che ci porteranno a rimanere attaccati agli oggetti dei sensi. Tanto più proseguiremo sulla Via della Purificazione tanto minore sarà l'intensità delle forze che dovremo contrastare sul nostro cammino, superando anche la dualità mentale che ci porta a pensare che chi è sul sentiero non deve provare piacere. Al contrario lo Yogi è colui che riesce a vivere a pieno un piacere senza esserne in nessuna maniera attaccato.
- Tratto da "Bodhisattvacharyavatara" - La purificazione della mente
Il nostro karma negativo è forte, essendo accumulato da un tempo senza inizio, e non potremo quindi sconfiggerlo con la forza di virtù ordinarie. Solo la Boddhicitta è l'arma straordinaria con cui lo si può indebolire, come hanno realizzato i buddha, che sono rimasti in contemplazione per ere cosmiche e,dal momento che è la migliore, dobbiamo possederla. Il sentiero, che dal piano Divino procede fino al più piccolo atomo fisico della nostra coscienza, è fatto di tante conquiste ma anche di tanti azioni distruttive che abbiamo compiuto e che sono rimaste impresse nella nostra coscienza. Fino a che la nostra mente non sarà sufficientemente purificata, non riuscirà ad avere la forza per entrare in contatto con i propri aspetti distorti. Sarà l'applicazione della disciplina che permetterà alla mente di trasformarsi in una mente illuminata Boddhicitta
- Tratto da "La Luce sul Sentiero" - Accoglienza Amorevole
Tu che adesso sei un discepolo capace di stare in piedi, capace di udire, capace di vedere, capace di parlare ; tu che hai domato il desiderio e sei giunto alla conoscenza di te stesso ; che hai visto l’anima tua in fiore e l’hai riconosciuta, e che hai udito la voce del silenzio — va all’Atrio della Sapienza e leggi ciò che ivi è scritto per te. La Vita è costruita per archetipi e ogni creatura, senziente o meno, è creata come una combinazione di questi archetipi. Questa combinazione di forze creative definiscono la nostra vera natura e quello che la Vita ci chiede di realizzare. Abbiamo passato vite ed eoni a purificare progressivamente la materia su ogni piano di cui siamo fatti, spinti da pulsioni che, ad ogni sbaglio, ci hanno permesso di comprendere le sfaccettature della nostra intima natura. Alla fine del sentiero verremo accolti da coloro che, nel silenzio, ci hanno guidato e supportato. Insieme a loro potremo entrare nell’atrio della sapienza dove tutto finalmente si dispiegherà alla nostra percezione e prepararci per iniziare il sentiero del servizio dove potremo aiutare i nostri fratelli ma anche perfezionare la realizzazione della nostra natura.
- Tratto da "Foglie del giardino di Morya" - Passo numero 71 - Il dubbio sul Sentiero
La nebbia presto sarà dispersa e il sole splenderà sul tuo sentiero. Esponi le Mie Parole, ti manderò ascoltatori. Chi è testimone deve farsi donatore. Sappi che ti guido per la via più breve alla conoscenza, al lavoro e alla felicità. Passo fra loro e non Mi vedono. È importante che, percorrendo il sentiero, ognuno di noi si domandi perché ci sottoponiamo a queste prove. Spesso ci sembra di camminare nel buio o nella nebbia e il dubbio ci assale e ci blocca. La limitata percezione e l’impossibilità per la mente di cogliere la visione d'insieme, alimentano lo stato di dubbio e giustifica la nostra stasi. La chiave per andare oltre i limiti della nostra mente è il cuore che inizialmente si esprime come fede verso i Maestri che con pazienza ci hanno insegnato nel silenzio della nostra mente. Le loro parole ci hanno aiutato ma quella voce non è soltanto per noi ma per l’evoluzione dell'intero mondo. Ciò che abbiamo imparato dovrà essere donato e nulla potrà essere trattenuto.
- Yogasutra di Patanjali - Sadhana Pada - Sutra 27
Sanscrito: “Tasya saptadha pranta-bhumih prajna” Traduzione di Claudio Biagi: “Il suo (di vivekakhyati) prajna (potere superiore di conoscere, ha) stadi ben marcati da sette regioni.” Ispirazione di: La Via dello Yoga Lo scopo principale del viaggio fatto dalla Monade è conoscere sé stessa e per questo si immerge fino alle estreme profondità della materia per poi risalire fino ai più alti livelli della Vita dove tutto è iniziato. Tutto questo porterà a comprendere ogni aspetto e ogni debolezza della vita dell'anima a cui corrisponderà una progressiva purificazione dei corpi di cui si è vestita. Sette sono i mondi che dovrà attraversare come sette sono le note che costituiscono la sinfonia dell'anima. Che il viaggio di ognuno di noi possa far riecheggiare nella Vita la bellissima sinfonia della propria anima.
- LE LEGGI FONDAMENTALI DELLA GUARIGIONE – Legge 1
“La malattia è effetto d’inibizione della vita dell’anima, e ciò vale per qualsiasi forma d’ogni regno. L’arte del guaritore sta nel dare libertà all’anima, sì che la sua vita scorra e fluisca nell’aggregato di organi che compongono la forma.” Da che punto di vista guardiamo la nostra vita? Ognuno di noi vede le cose dal punto di vista della percezione dei propri sensi e questo determina la visione che abbiamo del mondo. Se solo per un momento ci permettessimo di mettere in discussione la nostra propria percezione e dessimo spazio a qualcosa di nuovo, potremmo vedere che ognuno di noi è molto di più di quello che pensiamo di essere. C’è una parte di noi molto più intuitiva e molto più creativa che ha bisogno di esprimersi alla quale è importante dare ascolto. La personalità nella quale noi maggiormente ci indentifichiamo, deve imparare progressivamente a lasciare che la nostra parte migliore possa muoversi liberamente secondo la propria natura. Che questo processo possa attuarsi in un ognuno di noi!
- La Luce sul Sentiero - La Scala
" Ma la via non si trova con la devozione soltanto, con la sola contemplazione religiosa, con l’ardente progresso, con opere d’abnegazione, con la studiosa osservazione della vita. Nessuna di queste vie può, da sola, condurre il discepolo più di un passo avanti. Tutti i gradini sono necessari a formare la scala" Per percorrere il sentiero è necessario comprendere tutte le sfaccettature della Vita mettendosi alla prova in tutte le modalità possibili. Una da sola non ci permette di comprendere le nostre potenzialità e i nostri talenti. Ognuno di noi è una miscela unica che è ciò che la Vita ha bisogno nello spazio e nel tempo in cui ci troviamo. Che ogni pellegrino possa trovare sé stesso senza mai tirarsi indietro rispetto alle prove che misureranno sua identità.
- Tratto da "Foglie del Giardino di Morya" Passo 20 - Il Processo Creativo della Vita
“I pensieri puri dello spirito coraggioso trasformano in realtà i fenomeni della vita.” Ogni cosa che facciamo è l’occasione per realizzare il processo creativo della Vita attraverso di noi. Puri devono essere i nostri pensieri e determinati devono essere i nostri propositi affinché possiamo superare tutti gli ostacoli interiori ed esteriori. Tutti questi elementi saranno gli elementi e le condizioni per diventare uno strumento di realizzazione della Vita.
- Trattato dei 7 raggi - L'essere umano
Dio, Raggio, Vita e Uomo sono entità psicologiche e costruttori di forme. Quindi una grande Vita psicologica si manifesta tramite un sistema solare. Sette vite psicologiche, qualificate da sette tipi di forza, si manifestano tramite i sette pianeti. Ogni vita planetaria ripete lo stesso metodo di manifestazione: vita - qualità - apparenza, e nel suo secondo aspetto della qualità, si dimostra come entità psicologica. Ogni essere umano è una replica in miniatura dell'intero piano. Egli pure è spirito - anima - corpo, vita - qualità - apparenza. Caratterizza la propria apparenza con la sua qualità e la anima con la propria vita.












