Sadhana Pada - Sutra 25: “L'oceano dell'illusione"
- marconacchi
- 3 ago 2024
- Tempo di lettura: 1 min
Sanscrito: “Tad-abhavat-samyogabhavo hanam tad-drseh kaivalyam”
Traduzione di Claudio Biagi: “attraverso la sua (di avidya) scomparsa (si ha) la scomparsa del samyoga, che è (la stessa cosa di) hana (cessazione, e, dal punto di vista) del drsi (il potere di percepire) (quello è il) kaivalya.”
Ispirazione di: La Via dello Yoga
Durante la vita incarnata della nostra anima, essa viene sommersa nel grande oceano dell’illusione. La nostra anima è imprigionata entro le immagini mentali, entro le creazioni del suo pensiero ed in tutte quelle legate ai suoi istinti e ai suoi desideri, considerandosi parte del mondo fenomenico. Quando, mediante l’esperienza e la discriminazione, l’anima riesce a distinguere fra sé e quelle forme, si inizia il processo di liberazione, il quale culminerà nella grande rinuncia che renderà l’uomo definitivamente libero dai tre mondi inferiori (fisico, emotivo e mentale).





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