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108 risultati trovati con una ricerca vuota

  • LE LEGGI FONDAMENTALI DELLA GUARIGIONE – Legge 3

    "Le malattie dipendono dall’accentramento dell’energia vitale. Dal livello ove essa è focalizzata, discendono quelle condizioni che s’esternano o come malattia, o come immunità.” Grazie allo studio della scienza del pranayama l'uomo può diventare maggiormente consapevole che tutto ciò che ci circonda è energia e che l’energia, a sua volta, è anche coscienza. Grazie alla plasticità della mente, l’energia può essere fatta fluire quando è bloccata oppure può riempire spazi là dove è assente. La mente sarà in grado di collaborare con l’energia al fine di portare armonia là dove questa è mancante. Che ognuno di noi possa imparare le leggi del Pranayama per partecipare alla realizzazione della Vita la dove questa è impossibilitata ad esserlo.

  • Sadhana Pada - Sutra 16: “Il potere della purificazione"

    “Il dolore non ancora sopraggiunto può essere prevenuto" Traduzione di Elena Zanotti – La Luce dell’Anima: commentario agli Yogasutra di Patanjali Ispirazione di La Via dello Yoga Nessuno di noi può esimersi dall’assumersi la responsabilità delle proprie azioni ma tutti possiamo entrare in contatto con la qualità che sottostà alle antiche azioni che abbiamo compiuto. Solo la comprensione di queste qualità ci permetterà di trovare la forza opposta da applicare e ridurre l’effetto che causeranno. Che la purificazione e la meditazione ci aiutino a trovare ciò che ci serve per trasformare le nostre disarmonie e togliere ogni forma di dolore presente in noi.

  • Tratto da "La Luce sul Sentiero" - L'umiltà a Beneficio della VIta

    "Ricordati, o discepolo, che per quanto grande sia l’abisso che separa l’uomo buono dal peccatore, ben più grande è quello che separa l’uomo buono da colui che ha conseguito la conoscenza ed è addirittura immensurabile tra l’uomo buono e colui che è sulla soglia della Divinità. Perciò sii cauto per timore di considerarti cosa diversa dalla massa." È molto facile, per colui che sta cercando la parte migliore di sé stesso, identificarsi nei talenti che la Vita ha scelto per lui. Tutti questi, però, sono doni per i quali possiamo solo ringraziare di avere l’opportunità di usarli affinché la Vita stessa possa evolversi. Che ognuno, umilmente, si senta a servizio della Vita a beneficio di tutti gli esseri senzienti.

  • Sadhana Pada - Sutra 15: “L'equilibrio delle Forze"

    “Per l’uomo illuminato, tutta l’esistenza (nei tre mondi) è considerata come dolore a causa delle attività dei guna. Queste attività sono triplici e producono conseguenze, ansietà e impressioni subliminali (sub-coscienti)." Traduzione di Elena Zanotti – La Luce dell’Anima: commentario agli Yogasutra di Patanjali Ispirazione di La Via dello Yoga Ognuno di noi è sottoposto a forze contradditorie che facciamo fatica a comprendere e che mettono alla prova il nostro procedere nella direzione della nostra evoluzione. Una inspiegabile pulsione ci spinge ad agire e una pesante forza ci mantiene fermi nella posizione in cui ci troviamo. Sarà la nostra presenza e il livello di consapevolezza raggiunto che ci permetterà di trovare l’unico equilibrio possibile nel momento presente. Che ognuno di noi sia in grado di trovare il suo migliore stato di equilibrio che gli permetta di rimanere sul sentiero della Comprensione.

  • Sadhana Pada - Sutra 14: “Le cause del Karma"

    “Questi semi (o samskaras) producono piacere o dolore a seconda che la loro causa originaria era buona o cattiva." Traduzione di Elena Zanotti – La Luce dell’Anima: commentario agli Yogasutra di Patanjali Ispirazione di La Via dello Yoga Tante sono le azioni fatte nel passato e tanti sono i semi che abbiamo accumulato all'interno della nostra coscienza. Alcuni semi ci ricorderanno le nostre qualità egoistiche ed egocentriche mentre altri semi ci ricorderanno l'ampiezza delle nostre potenzialità. Saranno le nostre scelte consapevoli, che i più chiamano “libero arbitrio”, a permetterci di fare i passi sul sentiero della nostra piena realizzazione. Che ognuno di noi scelga il ritmo e la velocità con la quale percorrere il sentiero ma che tutti abbiamo la forza e la determinazione di rinunciare agli aspetti dolorosi e più densi della Vita.

  • Bodhisattvacharyavatara - L'universo della Mente

    "Perfino quelli che desiderano trovare la felicità e sconfiggere la miseria vagheranno senza obiettivo ne’ significato se non comprendono il segreto della mente, il supremo significato del Dharma." Traduzione di Maria Luisa Dona (Getsulma Tenzin Oejung) Ispirazioni de La Via dello Yoga “Tutto è mente e l’universo è mentale" questo recita uno dei 7 principi ermetici che cercano di descrivere la Vita nella sua infinita bellezza e complessità. Per quanto la mente possa diventare una impenetrabile gabbia, dall’altra la mente può essere quel cristallo nel quale possa riflettersi l’infinito della Vita con i suoi più alti significati. La trasformazione della mente in un cristallo è un processo lungo ma, come ci hanno mostrato i grandi Maestri della storia, è un processo possibile. Che ognuno di noi possa trovare il proprio Buddha interiore ed essere strumento di realizzazione della Vita.

  • Tratto da "La Luce sul Sentiero" - I talenti di chi ci circonda

    "Quando hai scelto il sentiero e vi sei entrato non puoi cedere a queste seduzioni senza vergogna. Pure puoi esperimentarle senza orrore; puoi pesarle, osservarle, provarle e aspettare con pazienza e fiducia l’ora in cui esse non ti toccheranno più. Ma non condannare l’uomo che cede; stendigli la mano come a un pellegrino confratello i cui piedi son divenuti pesanti dal fango." Proseguire sul sentiero significa anche permettersi una progressiva purificazione da tutte le qualità disarmoniche accumulate nelle tante esperienze delle nostre vite. Sarà grazie alla purificazione che potremo comprendere i nostri limiti come quelli di chiunque altro per supportarli nella loro crescita. Che ognuno di noi possa andare oltre il giudizio e comprendere che dietro ogni disarmonia c’ė sempre un talento che deve essere portato alla luce.

  • Tratto da "Foglie del Giardino di Morya" - Passo 32 - La Preziosità di ogni altro essere

    “Purifica il sentiero con la gioia. Come allievo, impara a vincere l’irritazione. I miei discepoli devono vedere con l'occhio della simpatia. Guarda il bene con una lente d’ingrandimento e impicciolisci dieci volte i segni del male se non vuoi restare come prima.” Che la sofferenza o la gioia di ognuno di noi sia tanto importante quanto la sofferenza o la gioia di ogni altro. Tutto è interconnesso e interdipendente con ogni altra cosa esistente. Soffermarsi sulle disarmonie altrui è come soffermarsi sulle proprie disarmonie. Che ognuno di noi possa individuare e nutrire le potenzialità di ogni altro per permettere alla Vita stessa di evolversi.

  • LE LEGGI FONDAMENTALI DELLA GUARIGIONE – Legge 2

    "La malattia è causata e dipende da tre influssi. Primo: il passato, e con ciò l’uomo sconta i vecchi errori. Secondo: l’eredità, per cui condivide con tutti gli uomini energie infette di natura collettiva. Terzo: ciò che il Signore della Vita impone al Proprio corpo, a cui l’uomo partecipa, con tutte le forme naturali. Questi tre influssi sono chiamati “Legge antica di partecipazione al Male”. Un giorno, essa sarà sostituita da quella nuova “Legge dell’antico Bene dominante” che è alla base di tutto ciò che Dio fece. Essa dovrà essere attivata dalla volontà spirituale umana.” Cosa spinge le nostre azioni? Cosa sostiene i nostri mondi di relazione? Spesso viviamo all’interno di automatismi che noi stessi abbiamo contribuito a creare attraverso la ripetizione di azioni egoistiche ed egocentriche. Con il procedere sul sentiero della spiritualità potremo maggiormente comprendere le leggi che regolano la Vita e quindi volgere le nostre azioni alla realizzazione della Vita stessa. Che ognuno di noi possa agire sapendo che la sofferenza del prossimo quanto il suo bene è tanto importante quanto la mia. Che Luce Amore e Potere ristabiliscano il Piano sulla Terra.

  • Sadhana Pada - Sutra 13: “I semi del Karma"

    “Fino a che le radici (samskaras) esistono, i loro frutti saranno la nascita e la vita e le esperienze che sono fonti di piacere e di dolore." Traduzione di Elena Zanotti – La Luce dell’Anima: commentario agli Yogasutra di Patanjali Ispirazione di La Via dello Yoga Come un albero posto con le radici in alto e i frutti in basso, così la memoria della qualità delle nostre azioni passate è posta nella parte più sottile della nostra coscienza. Saranno questi blocchi energetici a ricordarci quanto ancora dobbiamo imparare di noi stessi e della Vita per il tramite dei loro frutti che possiamo vedere nel qui e ora della nostra vita quotidiana. Che ognuno di noi possa cogliere l’opportunità di ciò che ci accade per comprendere e trasformare le proprie disarmonie.

  • Bodhisattvacharyavatara - La Concentrazione della Mente

    "Il Conoscitore della Realtà ha detto che, anche se le recitazioni e le austere privazioni fisiche vengono praticate per lunghi periodi di tempo, esse restano senza significato se la mente è trascinata altrove dalle distrazioni." Traduzione di Maria Luisa Dona (Getsulma Tenzin Oejung) Ispirazione de La Via dello Yoga Ogni cosa nella Vita si esprime con una apparenza che cela una qualità. Finché la mente non riesce completamente a concentrarsi sull'oggetto della sua meditazione, non riuscirà mai ad andare oltre l'apparenza di una pratica fisica. Solo quando la mente riuscirà ad essere libera da ogni distrazione ed essere un cristallo puro, la qualità della Vita riuscirà a mostrarsi in tutta la sua bellezza.

  • Sadhana Pada - Sutra 12: “Le Radici del Karma"

    “Il karma stesso ha la propria radice nei suddetti cinque ostacoli e deve darne i frutti in questa o in qualche altra vita." Traduzione di Elena Zanotti – La Luce dell’Anima: commentario agli Yogasutra di Patanjali Ispirazione di La Via dello Yoga Fino a che il percorso di conoscenza e di consapevolezza dei nostri ostacoli grazie alla pratica della meditazione non è arrivata alla fine, le nostre azioni saranno condizionate dalle nostre disarmonie. Fino a che non siamo in grado di fermare i nostri inconsapevoli automatismi, ci troveremo a doverci assumere la responsabilità delle nostre azioni. Che ognuno di noi possa fermare questo processo di errore e di responsabilità (Samsara) al fine di far emergere il discernimento e il vero libero arbitrio.

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