Risultati di ricerca
108 risultati trovati con una ricerca vuota
- Tratto da: “La Bhagavad Gita così com’è” - La Via della Coerenza
Il Karma Yoga – Verso 4: "Non è soltanto astenendosi dall’agire che ci si può liberare dalle conseguenze dell’azione, né la rinuncia è di per sé sufficiente a raggiungere la perfezione." Traduzione di Bhaktivedanta Swami Prabhupada Ispirazione de “La Via dello Yoga” Tanto più proseguiamo sul sentiero, tanto più ci accorgiamo che le nostre azioni non sono soltanto fisiche ma anche emotive e mentali. Il procedere sulla Via della Comprensione della Vita passerà attraverso la realizzazione della coerenza di ciò che viene detto, di ciò che viene fatto e di ciò che viene pensato. Scegliere di non agire è essa stessa un’azione che dovrà trovare coerenza in ciò che siamo. Che ognuno di noi possa raggiungere la perfezione attraverso la consapevolezza di ogni azione di ogni cellula del nostro essere.
- Sadhana Pada - Sutra 20: “Come gli occhi di un bambino"
“Il veggente è conoscenza pura (gnosi). Per quanto puro egli osserva l’idea che gli si presenta, per mezzo della mente." Traduzione di Elena Zanotti – La Luce dell’Anima: commentario agli Yogasutra di Patanjali Ispirazione di La Via dello Yoga Come un uomo pensa così egli è. Ognuno di noi è conoscenza pura ma, sebbene puro, osserviamo le idee che ci si presentano attraverso la nostra stessa mente. Dobbiamo quindi sempre tenere conto di quanto la nostra percezione può essere distorta dalle impurità della nostra mente portandoci ad avere come unica certezza la nostra incertezza che sarà tanto minore quanto più procediamo lungo il sentiero di comprensione della Vita. Che ognuno di noi possa guardare sé stesso e la Vita con gli occhi di un bambino e l’umiltà del Cuore.
- Tratto da "La Luce sul Sentiero" - La profondità del nostro essere
"Mente, cuore, cervello son tutti oscuri e tenebrosi fino a che la prima battaglia non sia stata vinta. Non essere sbigottito e atterrito da tale vista; tieni gli occhi fissi sulla piccola luce ed essa crescerà. Ma fa che l’oscurità interna ti aiuti a capire l’impotenza di coloro che non han vista luce alcuna, le cui anime sono immerse in una caligine profonda." Lungo è il sentiero della mente che cerca di andare oltre sé stessa e profonda è l’oscurità che dovrà essere compresa e trasformata. Per riuscire a rimanere sul sentiero sarà necessario diventare consapevoli di ogni passo per darsi la possibilità di accorgersi delle forze sempre pronte a tenerci nell’oscurità. Sarà in questo gioco di forze che dovremo mantenere salda la nostra attenzione alla flebile luce in fondo al sentiero e anche avere il coraggio di entrare in contatto con le profonde oscurità del nostro essere.
- Sadhana Pada - Sutra 17: “L'illusione della percezione"
“L’illusione che colui che percepisce e ciò che è percepito siano una e identica cosa è la causa degli effetti che producono dolore, causa che deve essere eliminata." Traduzione di Elena Zanotti – La Luce dell’Anima: commentario agli Yogasutra di Patanjali Ispirazione di La Via dello Yoga Nel nostro peregrinare, progressivamente ci renderemo conto che noi siamo molto di più di quello che percepiamo di noi stessi. Finché questo non accade, finiremo sempre per agire esclusivamente in funzione di ciò che ci è possibile percepire la cui responsabilità ci darà l’opportunità di comprendere che in realtà possiamo percepire la Vita in modo molto più ampio. Che ognuno di noi possa percepire la Vita con la parte migliore di sé e produrre azioni per la realizzazione della Vita attraverso sé stessi.
- Tratto da: “La Bhagavad Gita così com’è” - Le vie della realizzazione
Il Karma Yoga – Verso 3: "Il signore supremo rispose: O Arjuna senza peccato, ho già spiegato che due sono le categorie di persone che cercano di realizzare il sé. Alcune sono inclini ad arrivarci con la speculazione filosofica empirica, altre con la pratica del servizio devozionale." Traduzione di Bhaktivedanta Swami Prabhupada Ispirazione de “La Via dello Yoga” Sette sono i primordiali archetipi che, combinati, creano ciò che siamo ma due sono gli aspetti che ci spingono verso la realizzazione della Vita in noi: la mente razionale o il cuore. Un modo non è migliore rispetto l’altro perché entrambi possono collaborare ad ogni passo sul sentiero. Ciò che è importante è quanto il nostro agire sia in armonia con la nostra vera natura. Che ognuno di noi scopra la natura delle forze che ci spingono ad avanzare sul sentiero perché sono quelle che la Vita ci sta chiedendo di agire.
- Sadhana Pada - Sutra 19: “Dall'atomo alla stella"
“Quattro sono le suddivisioni dei Guna (o qualità della materia): lo specifico, il non-specifico, il designato, l’intangibile." Traduzione di Elena Zanotti – La Luce dell’Anima: commentario agli Yogasutra di Patanjali Ispirazione di La Via dello Yoga Dal singolo atomo di un essere umano al singolo atomo di una stella, tutto sottostà alle stesse leggi che procedono dai più alti piani dello Spirito ai piani più bassi della materia. La profondità con cui riusciremo a penetrare queste leggi, dipenderà dal nostro livello evolutivo. Inizieremo a vedere queste leggi nella materia per poi andarle a vedere nelle nostre emozioni e pensieri per poi arrivare a vedere questi nei moti della Vita stessa.
- Bodhisattvacharyavatara - Le battaglie Interiori
"Stando così le cose, io dovrò controllare e sorvegliare bene la mia mente. Senza la disciplina di sorvegliare la mente a che servono tante altre discipline?" Traduzione di Maria Luisa Dona (Getsulma Tenzin Oejung) Ispirazioni de La Via dello Yoga Per quanto la mente possa essere lo strumento che, una volta purificato, può dare voce all’anima, lungo è il percorso necessario per la sua purificazione. In tutto questo lungo sentiero dovremo imparare a comprendere le potenzialità della nostra mente ma anche impedirle di vorticare senza sosta attorno a vecchi schemi. Che ognuno di noi trovi la forza di vincere le battaglie interiori tra ciò che è armonico e tra ciò che non lo è.
- Tratto da "Foglie del Giardino di Morya" - Passo 39 - Il più puro degli strumenti
“Noi abbiamo il potere di creare e distruggere ostacoli. Il pensiero è lampo.” L’ignoranza, l’identificazione, l'odio, il desiderio e il senso dell’attaccamento sono gli ostacoli che la Vita ci chiede di riconoscere, affrontare e superare. La mente è uno strumento; come decidiamo di usarlo? Che la nostra mente possa essere il più puro degli strumenti a servizio della nostra parte migliore.
- Sadhana Pada - Sutra 18: “Il ritmo della Vita"
“Ciò che è percepito ha tre qualità: Sattva, Rajas e Tamas (Ritmo – Mobilità – Inerzia) e consiste degli elementi e degli organi dei sensi. L’uso di questi produce esperienza e, a suo tempo, la liberazione" Traduzione di Elena Zanotti – La Luce dell’Anima: commentario agli Yogasutra di Patanjali Ispirazione di La Via dello Yoga Nel nostro peregrinare, progressivamente ci renderemo conto che noi siamo molto di più di quello che percepiamo di noi stessi. Sarà quando riusciremo a identificarci con la parte migliore di noi che riusciremo a vedere il ritmo della Vita che si realizza intorno a noi e dentro in noi, in uno spettacolo che riempirà il nostro cuore di luce. A quel punto potremo vedere con chiarezza l'inerzia ciò che ha rallentato il nostro agire ma anche l’irrefrenabile pulsione che ha permesso di fare un passo dopo l'altro lungo il sentiero della comprensione. Che la vita di ognuno di noi possa avere un ritmo in armonia con quello della Vita.
- Tratto da: “La Bhagavad Gita così com’è” - I limiti della mente
Il Karma Yoga – Verso 1: "Arjuna disse: se consideri la via dell’intelligenza superiore a quella dell’azione interessata, o Janardana, o Kesava, perché mi inciti a prendere parte a questa orribile battaglia?" Traduzione di Bhaktivedanta Swami Prabhupada Ispirazione de “La Via dello Yoga” La percezione e l’identificazione nelle poche cose che percepiamo di noi, ci impediscono di vedere la vera causa di ciò che ci circonda. La Vita ha le sue leggi e i suoi moti e finché non siamo in grado di percepire tutto questo, possiamo solo imparare a lasciare la mente ordinaria al ruolo di strumento a servizio della Vita. Che ognuno possa aspirare al contatto con la propria Anima affinché possa trovare la fede in lei.
- Tratto da "La Luce sul Sentiero" - La partenza del Sentiero
"Quando hai trovato il principio della via, la stella dell’anima tua mostrerà la sua luce; e per mezzo di quella luce vedrai quanto grande è l’oscurità in cui essa arde." Inconsapevolmente, per eoni abbiamo errato in lungo e in largo nella Vita senza comprendere le forze contradditorie che abbiamo subito e quelle che abbiamo agito. Progressivamente ci accorgeremo che le nostre azioni si orienteranno sempre di più verso una particolare direzione che diventerà la nostra Via verso la comprensione di noi stessi e della Vita. Ognuno di noi in potenza è un Buddha ma è necessario iniziare il nostro sentiero per poterlo un giorno scoprire.
- Tratto da "Foglie del Giardino di Morya" - Passo 33 - La profonda unione di Cuori
“Amatevi l'un l’altro, vi manderò pensieri puri. Rafforzerò il tuo desiderio di perfezione. Con l'amore io guarisco gli ingiusti. Ramakrishna dice :”Ama e tutto ti sarà dato” “Ama il prossimo tuo come te stesso" diceva il Maestro Gesù. Da oriente ad occidente tutti i grandi Maestri di ogni tempo hanno fatto espandere la luce al centro del petto per unirsi alla luce di ogni altro Maestro e creare una luce talmente forte da poter sostenere l’evoluzione del pianeta e di tutta l’umanità. Che ognuno di noi possa sentire quella stessa luce e unirsi a quella dei Maestri.












